In questo articolo vi voglio svelare alcuni trucchi per pagare meno Netflix.

Netflix è una piattaforma di distribuzione di contenuti multimediali in streaming molto famosa in tutto il mondo. Secondo gli ultimi dati risalenti ad aprile 2018, la piattaforma conta circa 125 milioni di abbonati in tutto il mondo, ma è molto probabile che il numero sia destinato a crescere grazie alla grande ricchezza di contenuti presenti nel database, inclusi quelli prodotti dall’azienda stessa.

Storia di Netflix

L’azienda, sebbene sia diventata nota al grande pubblico solo di recente, esiste sin dal 1997; inizialmente la sua attività principale era quella di consentire il noleggio di DVD e altri contenuti attraverso una piattaforma web famosissima, e solo successivamente ha implementato un sistema di visione in streaming dei contenuti.

Per un certo lasso di tempo, noleggio e streaming hanno coesistito, finché l’azienda non ha deciso di focalizzare tutte le proprie risorse sull’opzione più recente, ottenendo un successo smisurato.

Piani tariffari Netflix

Naturalmente, gli utenti possono godere di tutti i contenuti presenti sulla piattaforma italiana (quella statunitense, infatti, presenta un catalogo molto più ampio ma non è accessibile a coloro che si connettono al sito dall’Italia) a fronte di un pagamento mensile.

Tuttavia, Netflix ha dato la possibilità di scegliere uno tra diversi piani tariffari, ognuno con caratteristiche diverse. Prima di scoprire i trucchi per pagare meno Netflix vediamo quali sono i suoi piani tariffari più comuni.

Piano base

Il piano Base, al costo di 7.99 € mensili, offre la possibilità di accedere all’applicazione da tutti i dispositivi (come per ogni piano scelto) e di guardare i contenuti su un solo schermo.

Piano standard

Viceversa, il piano Standard ha un costo di 10.99 € mensili e permette fino a 2 connessioni contemporaneamente; in aggiunta rispetto al piano standard, inoltre, l’utente avrà la possibilità di guardare i video in HD.

Piano Premium

Il piano seguente, che fino a poco tempo fa era l’ultimo, è definito Premium e consente di vedere i contenuti su 4 dispositivi contemporaneamente, usufruendo della visione fino al 4K per i contenuti che supportano la risoluzione; il suo costo è di 13.99 € mensili.

Piano Ultra

Infine, recentemente è stato aggiunto un quarto e (al momento) ultimo piano: quello Ultra. Al prezzo di 16.99 € mensili, il piano consente di usufruire dei vantaggi del Premium e, in aggiunta, offre la possibilità di guardare alcuni contenuti in HDR (High Dynamic Range) per godere di una visione con colori più vividi e brillanti. Per ognuno di questi piani, è possibile creare fino a 5 profili differenti, ognuno con la propria cronologia, i singoli suggerimenti e le specifiche preferenze.

Si tratta di prezzi che di certo sono abbordabili, ma che allo stesso tempo sul lungo termine possono gravare sulle proprie finanze. Ed è bene sapere che si possono utilizzare dei trucchi – nel pieno rispetto della legalità – per pagare meno Netflix. Dunque, perché non approfittarne?

Trucco 1 – Condividere il profilo con i propri amici

Il primo trucco, nonché quello più intuitivo, per risparmiare sulla tariffa Netflix è quello di condividere il piano con i propri amici. Non è un’idea complicata da mettere in atto: basta trovare, nella propria cerchia di amici, altre persone interessate a passare interi pomeriggi a casa dinanzi alla TV per seguire le ultimissime uscite. Naturalmente, se si opta per questa scelta, è sempre preferibile abbonarsi al piano Premium.

In questo modo, infatti, quattro persone hanno la possibilità di guardare i propri contenuti preferiti senza ostacolare tutti gli altri, il che rappresenta un vantaggio notevole. Per risparmiare ulteriormente, inoltre, non è conveniente scegliere il piano Ultra: per godere appieno del range dinamico, infatti, servono una connessione internet molto stabile e veloce e dispositivi adeguati, quali televisori o smartphone all’avanguardia.

Di certo non è una soluzione adatta a chi guarda Netflix dal monitor del computer fisso, ad esempio.
Uno dei punti importanti che bisogna stabilire con i propri compagni è il criterio per la divisione della tariffa.

Per essere più chiari, c‘è chi preferisce pagare le utenze e chi i profili. Se viene scelto il piano Premium e ci si accorda per dividere le spese in base alle utenze, ad esempio, 13.99 € andranno divisi per 4, poiché sono 4 le persone che possono collegarsi con lo stesso account in contemporanea.

Diversamente, chi sceglie di dividere la tariffa in base ai profili, può dividere il costo mensile per un massimo di 5 (quanti sono i profili che, in effetti, è possibile creare). 5 persone avranno dunque diritto ad accedere allo stesso account, ma in nessun caso tutti potranno accedere ai contenuti nello stesso momento (anche se c’è da chiedersi quanto è probabile che questo accada). Naturalmente, se non si ha l’esigenza di guardare i contenuti in HD e si è solo in 2, è possibile anche scegliere il piano Standard.

Trucco 2 – Condividere il profilo con sconosciuti usando piattaforme affidabili

È capitato a moltissime persone di non riuscire a trovare altri utenti – tra i propri amici – con i quali condividere l’abbonamento a Netflix. Il che, in alcuni casi, si è tradotto con la rinuncia al servizio, poiché accollarsi ben 13.99 € al mese non è alla portata di tutti, soprattutto dei più giovani. Ecco, allora, che entra in campo il sistema Together Price, che rappresenta una soluzione geniale per questo problema.

L’obiettivo della piattaforma è quello di condividere con altri utenti un account, dividendone i costi. I vantaggi sono molteplici: viene utilizzato un sistema criptato per i pagamenti, il sistema tiene traccia delle divisioni effettuate mensilmente e invia la quota in automatico. E ovviamente permette di mettere in contatto persone che non si conoscono, al solo scopo di risparmiare sull’account Netflix (anche se il sistema può essere applicato ad altri servizi).

Tra le feature della piattaforma vi è quella di poter creare un nuovo gruppo, stabilendone preventivamente anche il numero di partecipanti e la quota di partecipazione di ognuno; oppure, è possibile richiedere l’iscrizione a un gruppo preesistente.

Nel caso in cui l’utente decida di aprire un account, comunque, come fa a fidarsi di altre persone, che potrebbero non corrispondere quanto dovuto? Semplicemente, il sistema prevede l’assegnazione di un punteggio a ogni utente, in funzione del proprio comportamento “virtuoso”, che è detto “livello di trust”. E oltretutto, l’admin può anche scrivere una “recensione dell’utente”, ovvero un commento che esplica in modo facilmente comprensibile il comportamento di uno dei partecipanti.

Insomma si tratta di un sistema che mette in gioco tutte le carte che possiede per offrire garanzie a ogni utente e stimolare un comportamento etico nei confronti di tutti gli altri partecipanti al gruppo. E in ultimo, ma non per importanza, permette di risparmiare non pochi soldi senza rinunciare alla visione dei propri contenuti preferiti.

Trucchi per pagare meno Netflix – Conclusioni

Insomma se si vuole usufruire di questa straordinaria piattaforma ma non si vuole incidere in modo gravoso sulle finanze familiari non vi resta che applicare uno di questi metodi e godervi lo spettacolo!