Sai come risparmiare sulla bolletta della luce?

Sapere come risparmiare sulla bolletta della luce è di estrema importanza per una famiglia nell’ottica del contenimento delle spese. Purtroppo, negli ultimi anni, i costi della bolletta elettrica sono mediamente aumentati, in quanto si è registrato un aumento medio delle tariffe. Risultato finale? In media, le famiglie italiane si ritrovano a spendere 200 euro all’anno in più rispetto a 5 anni fa. Contenere i consumi energetici è utile non soltanto per il portafogli, ma anche per la sostenibilità della Terra. Pertanto, per abbattere i costi della bolletta della luce, è sufficiente cambiare leggermente il proprio stile di vita, attenendosi a norme comportamentali, davvero semplici da seguire.

Occhio all’illuminazione

In Italia, ogni anno vengono acquistate quasi tredici milioni di lampadine, principalmente ad uso domestico. Sono, però, in pochi a sapere che l’efficienza di una lampadina grande è la stessa di due piccole di analoga potenza. Tuttavia, nel primo caso, i consumi energetici si rivelano decisamente inferiori. Quindi, tanto per intenderci, all’interno delle quattro mura domestiche, è meglio prediligere l’utilizzo delle lampade fluorescenti ai faretti e ai lampadari multi-luce. Avranno sì un prezzo più alto, ma assicurano maggiore durata. Per pagare di meno in bolletta, è sempre utile saper scegliere la giusta illuminazione per ogni ambiente, per ogni fase della giornata e per ogni momento. Insomma, il corretto consumo della luce è fondamentale ai fini del risparmio. Basti pensare che spegnere le luci per un’ora al giorno in una singola stanza comporta un risparmio di 30 euro sulla bolletta elettrica. Non male, vero?

risparmiare luce

Inoltre, nella categoria delle lampadine a basso consumo, quelle a Led sono il non plus ultra e fanno risparmiare un bel po’ in rapporto a quelle alogene.

Gli elettrodomestici di classe energetica A+++, A++ e A+

Acquistare elettrodomestici di ultima generazione, in linea di massima appartenenti alle classi energetiche più elevate in commercio, ossia A+++, A++ e A+, vuol dire di sicuro andare incontro a minori spese al momento del pagamento della bolletta della luce.

Altre dritte da non sottovalutare. Chiudere accuratamente la porta del frigorifero o del congelatore permette un risparmio medio corrispondente a 21 euro annui. E’ opportuno utilizzare la lavastoviglie piuttosto che lavare i piatti a mano. Se di alta efficienza energetica, la lavastoviglie per i diversi cicli di lavaggio, assicura un consumo del detersivo ampiamente ridotto. Inoltre, incredibile ma vero, vi sono lavastoviglie di ultima generazione made in USA, che offrono al single o alla famiglia l’opportunità di cucinare tramite l’eccessiva produzione di vapore. Insomma, perché non cogliere la palla al balzo, nell’ottica della riduzione dei consumi energetici?

Il ricorso al deumidificatore nella stagione estiva al posto del condizionatore assicura al diretto interessato la possibilità di rinfrescare il contesto domestico, garantendo il giusto confort? E in termini economici? Ci si guadagna fino ad 85 euro all’anno. Non pochi. E chi ha il condizionatore? Si goda pure tutti i comfort, coscio di pagare di più. Tuttavia, un’accurata pulizia dei filtri, dall’accumulo di polvere, di micro-particelle di sporcizia e di pollini, consente di pagare di meno. Un aumento della rumorosità dell’elettrodomestico in questione è sinonimo del fatto che la macchina stia lavorando sotto stress e che le prestazioni stiano sempre più peggiorando. Invece, i consumi energetici stanno sensibilmente lievitando. Al primo campanello d’allarme, è opportuno lasciar pulire la macchina. Ne vale anche la salubrità dell’aria.

Anche prediligere il ricorso al forno a microonde piuttosto che quello elettrico è sinonimo di risparmio in bolletta: ogni anno, ci si ritrova in tasca 33 euro.

Attenzione massima allo standby della TV e dei dispositivi multimediali

Quanti tra i lettori di questo articolo, diciamolo senza indugi, un po’ per pigrizia, preferiscono spegnere la tv con il telecomando, cliccando il tasto OFF? Lo stesso discorso è valevole con i telefoni, con la macchina del caffè, con i caricatori del computer, dello smartphone o del tablet. Meglio spegnere completamente il dispositivo, scollegando la rispettiva rete elettrica. Dimenticare questo aspetto vuol dire sprecare soldi, perché l’elettrodomestico di turno resta in funzione, consumando un piccolo quantitativo di energia. E ripetere l’errore 365 giorni all’anno comporta un enorme spreco di denaro.

Prese elettriche: le migliori sono le multi-prese con interruttore

Ricorrere ad una multi-presa con interruttore è decisamente più vantaggioso nell’ottica del contenimento dei costi. Facendo il paragone con il ricorso ad un numero diverso di prese separate, con la singola multi-presa il risparmio annuo ammonta mediamente attorno agli 80 euro. Euro in più, euro in meno.

L’importanza del riscaldamento centralizzato a gas

Per contenere i costi, nella stagione invernale, allo scaldabagno elettrico è meglio abbinare il riscaldamento centralizzato a gas piuttosto che una stufa elettrica. Il motivo? Si paga fino al 74% in meno.

Le pompe moderne per il riscaldamento

Chi avesse un sistema di riscaldamento ancora incentrato su vecchie pompe attive h24, in una famiglia tipo si ritrova a pagare addirittura fino a 160 euro all’anno. Meglio optare per una pompa moderna per il riscaldamento che, essendo ad alta efficienza e utilizzando appena il 10% dell’energia dei modelli di vecchia generazione, consentono alla famiglia di risparmiare sino a 145 euro all’anno. Il 90%. Numeri chiari che indicano che è chiaramente opportuno sostituire la vecchia pompa.

La convenienza delle tariffe biorarie dell’energia

Chi per studio o per lavoro non è in casa per circa 2/3 della giornata, farebbe bene a sottoscrivere una tariffa bioraria dell’energia. In cosa consiste? Nella concentrazione dei consumi energetici personali, come minimo il 75%, nella fascia oraria che va dalle 19:00 alle 08:00 nei giorni tradizionali e h24 nel fine settimana e in occasione dei festivi. La bolletta della luce apparirà molto più leggera.

La scelta del gestore

E’ essenziale anche la scelta del gestore, per pagare di meno sulla bolletta della luce. Dire qual è il migliore è impossibile, perché le fasce orarie in cui le persone sono a casa variano a seconda delle proprie esigenze e della propria attività lavorativa. Tenere conto del momento della giornata in cui si consuma di più, perché si utilizza maggiore luce e più dispositivi entrano in funzione, è il primo passo per pagare di meno in bolletta. Basta utilizzare uno dei numerosi comparatori di ricerca online, inserire qualche filtro (componenti famiglia, fascia oraria di massimo, medio, scaro e assente utilizzo) per sapere quale gestore propone la tariffa più conveniente.

Conclusioni

Queste le dritte principali in riferimento alla tematica su come risparmiare sulla bolletta della luce. Seguirle in maniera ligia, significherà automaticamente spendere meno. Provare per credere.