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L’arrivo della stagione invernale porta migliaia di utenti ogni giorno a domandarsi come risparmiare sul riscaldamento, una delle voci più care da destinare al budget delle bollette. Non tutti conoscono l’importanza di avere un’abitazione progettata rispettando la logica dell’efficienza energetica, grazie alla quale si può ottenere un abbattimento dei consumi fino al 40%. Di seguito i migliori 10 consigli su come risparmiare sul riscaldamento.

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Come risparmiare sul riscaldamento: 10 consigli che funzionano

1. Scegliere la temperatura giusta

La temperatura ideale da avere all’interno della propria casa durante la stagione invernale è compresa tra i 19 e 20 gradi. Diversi studi hanno dimostrato che aumentare anche solo di un grado la temperatura rispetto alla media ideale di 19-20 gradi comporta un consumo maggiore nell’ordine dell’8%. Inoltre, occorre prestare attenzione anche al fattore salute. Infatti, una temperatura troppo alta rischia di avere pesanti conseguenze sulle condizioni fisiche dei bambini più piccoli. A tal riguardo, la temperatura limite viene fissata a un valore limite di 24 gradi.

2. Acquistare serramenti con doppi vetri

Al fine di migliorare l’efficienza energetica dell’abitazione, il consiglio è di acquistare serramenti con doppi vetri. In questo modo, il passaggio di calore dall’interno all’esterno viene attenuato in maniera drastica. Lo stesso accade per il passaggio di aria fredda dall’esterno verso l’interno. Il suggerimento è investire nella sostituzione dei vecchi serramenti comprandone di nuovi e dalla migliore efficienza energetica. L’investimento iniziale sarà poi ripagato nel giro di poco tempo.

3. Valutare l’acquisto di una nuova caldaia

La caldaia è uno degli elementi più importanti quando si fa riferimento al miglioramento dell’efficienza energetica di un’abitazione. Per questo motivo è consigliato valutare l’acquisto di un nuovo modello, soprattutto se si è in possesso di una caldaia con molti anni sulle spalle. Ad oggi, la scelta in caso di nuovo investimento è quasi obbligata: una caldaia a condensazione. Nonostante il loro costo sia superiore fino al 40% rispetto alle caldaie tradizionali, quelle a condensazione hanno un rendimento migliore del 20-30%. Non bisogna poi dimenticare che sugli impianti di riscaldamento di nuova generazione è possibile usufruire delle detrazioni fiscali.

3 bis. Acquista un termostato di ultima generazione

Con un termostato di ultima generazione puoi facilmente regolare e programmare la temperatura di casa anche quando sei fuori. I nuovi termostati possono essere attivati e regolati, mediante app, con il tuo smartphone. Dove acquistarli? Leggi la nostra guida sul miglior termostato WiFi

4. Programmare una manutenzione regolare della caldaia

Chi è interessato a sapere come risparmiare sul riscaldamento deve mettere in conto di programmare una manutenzione regolare della caldaia, fondamentale non soltanto per quanto riguarda la sicurezza dell’impianto ma anche sul fronte dei consumi. Infatti, un eventuale guasto o mal funzionamento della caldaia può comportare in molti casi un consumo maggiore dovuto da un minor rendimento dell’impianto. La manutenzione della caldaia è obbligatoria secondo la periodicità riportata nell’apposito libretto (in genere l’obbligo di controllare il funzionamento corretto è ogni anno o una volta ogni due anni). Per quanto riguarda il controllo dei fumi, esso è obbligatorio ogni due o ogni quattro anni.

5. Investire su un isolamento termico adeguato

Il risparmio sul riscaldamento si ottiene anche investendo una somma di denaro per la realizzazione di un isolamento termico adeguato, noto anche con il nome di cappotto termico. È prevista una spesa superiore rispetto a quella da destinare agli eventuali infissi, ma allo stesso tempo il cappotto termico è una soluzione in grado di migliorare maggiormente l’efficienza energetica. Grazie all’installazione del cosiddetto cappotto, si favorisce una minore dispersione del calore dall’interno all’esterno. Inoltre, si risolve anche il fastidioso problema della formazione di condensa sulle pareti che sono esposte all’esterno.

6. Favorire il ricambio dell’aria in maniera intelligente

Molto spesso, si tende ad aprire soltanto in parte le finestre per arieggiare casa, pensando che sia un errore tenere quest’ultime spalancate. Anche se può sembrare un paradosso, in realtà se si sta pensando a come risparmiare sul riscaldamento un valido inizio è quello di favorire il ricambio dell’aria in maniera intelligente. La scelta migliore è tenere aperte tutte le finestre dell’abitazione per pochi minuti, così da velocizzare il processo di ricambio dell’aria e tenere la casa maggiormente al caldo.

7. Evitare l’utilizzo delle stufe alogene

Per un certo periodo alcune pubblicità trasmesse in televisione incentivavano l’utilizzo delle stufe alogene. Oggigiorno, se si vuole ottenere un abbattimento dei costi nelle bollette luce e gas dal punto di vista del riscaldamento, una delle soluzioni più intelligenti è evitare l’impiego delle stufe alogene all’interno della propria abitazione. Esse sono infatti responsabili di un consumo doppio rispetto al calore prodotto.

8. Monitorare i consumi indicati in bolletta

Può sembrare banale, in realtà non lo è: monitorare i consumi registrati nella bolletta di luce e gas è uno dei primi passi da compiere per venire a conoscenza di un eventuale malfunzionamento dell’impianto di riscaldamento. Può capitare infatti che la caldaia sia soggetta a un guasto, del quale sarebbe difficile accorgersi qualora non si scelga di controllare in maniera minuziosa l’intero sistema tramite la lettura del contatore. A questo proposito, si consiglia anche di comunicare al proprio fornitore l’auto-lettura.

9. Lasciare liberi i termosifoni

Non coprire i termosifoni è un’altra regola d’oro per migliorare l’efficienza energetica dell’impianto di riscaldamento e, di conseguenza, ottenere un risparmio in bolletta. Il suggerimento è evitare di riporre qualsiasi materiale sopra i termosifoni, che siano asciugamani, coperte, lenzuola, fodere, cuscini o altro ancora. L’intero impianto deve essere libero, sgombro da qualsiasi oggetto estraneo.

10. Cambiare fornitore e passare al mercato libero

Non meno importante rispetto agli altri consigli è il cambio di fornitore e il passaggio al mercato libero se ancora si è sotto contratto con un fornitore aderente al mercato tutelato. Online sono disponibili sempre più offerte di fornitori del mercato libero, dove la concorrenza è tale da permettere agli utenti di sottoscrivere contratti con costi nettamente più bassi rispetto a quelli determinati dall’Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Il consiglio è di confrontare quante più offerte possibili e scegliere la migliore dal punto di vista del rapporto qualità-prezzo, prestando attenzione alle clausole del contratto e ad eventuali prezzi scontati nel corso dei primi mesi.

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Conclusioni

La nostra guida su come risparmiare sul riscaldamento termina qui. Oltre al cambio del fornitore e i lavori per la realizzazione del cappotto termico, bisogna tenere in grande considerazione il modello della propria caldaia e valutare l’acquisto di un modello più recente, senza dimenticare la programmazione di una manutenzione regolare in base a quanto riportato nel libretto della caldaia.

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